Regolamento

REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DEL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI DESIO

PREMESSA

I Circoli, secondo quanto stabilito dall’Art. 14 dello Statuto del Partito Democratico, sono “le unità organizzative di base attraverso cui gli iscritti partecipano alla vita del Partito”.
Sono luoghi di dibattito, di elaborazione socio-politica e di azione concreta dei cittadini, che contribuiscono con il proprio impegno allo sviluppo sociale e politico del Paese.
Il Partito Democratico di Desio si riconosce nei principi contenuti nel Manifesto dei Valori, nello Statuto e nel Codice etico del Partito Democratico, ed assume tali documenti come la base normativa di riferimento del presente Regolamento.

 

Art. 1 – ORGANI DEL PARTITO

Gli organi del Partito sono: l’Assemblea degli Iscritti, il Coordinamento di Circolo, il Coordinatore di Circolo, il Tesoriere e il Consiglio dei Garanti.

 

Art. 2 – ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI

  1. L’Assemblea degli Iscritti è composta da tutti gli iscritti al Circolo del Partito Democratico di Desio in regola con il pagamento della quota di tesseramento.
  2. L’Assemblea elegge il Coordinatore di Circolo e il Coordinamento di Circolo con le modalità indicate dallo Statuto Nazionale, Regionale, Provinciale e relativi Regolamenti.
  3. L’Assemblea è organo di indirizzo politico generale e può essere convocato dal Coordinatore, dal Coordinamento nel numero non inferiore al 30% dei suoi membri elettivi oppure attraverso esplicita richiesta motivata da un numero di iscritti non inferiore al 30%.
    Il Coordinatore nomina, tra gli iscritti al Partito Democratico presenti all’Assemblea, il Presidente dell’Assemblea stessa, che sovrintende al corretto andamento dei lavori, introduce i lavori e illustra l’ordine del giorno, cura le iscrizioni a parlare, dà la parola agli iscritti – di regola per un tempo non superiore ai 5 minuti – secondo l’ordine delle iscrizioni.
  4. L’Assemblea, salva difforme previsione del Coordinatore o della maggioranza assoluta dei membri elettivi del Coordinamento, è aperta anche ai simpatizzanti, ai quali è riconosciuto il diritto di parola, nei limiti e con le modalità consentiti da un ordinato svolgimento della riunione.
  5. L’Assemblea deve essere convocata di norma almeno due volte l’anno dieci giorni prima della data fissata per la riunione, mediante le seguenti forme concorrenti: annuncio pubblicato sul sito internet del Partito; lettera scritta; e-mail; sms.

 

Art. 3 – COORDINAMENTO DI CIRCOLO

  1. Il Coordinamento di Circolo attua l’indirizzo politico del Partito.
  2. Il Coordinamento è composto dal Coordinatore di Circolo e dai membri elettivi, votati dall’Assemblea degli Iscritti, oltre che dal Tesoriere, dal Consiglio dei Garanti, dai membri di diritto e dai membri associati.
    Sono membri di diritto i delegati eletti nelle Assemblee sovraordinate del Partito per tutta la durata del loro mandato, purché residenti a Desio.
    Sono membri associati, e, come tali, partecipano a tutte le riunioni del Coordinamento, con tutti i poteri degli altri membri, i Consiglieri comunali, il Sindaco e gli Assessori, se iscritti al Partito Democratico.
  3. Tesoriere, Consiglio dei Garanti, membri di diritto e membri associati non hanno facoltà di voto.
  4. Le riunioni del Coordinamento, salvo difforme previsione del Coordinatore o della maggioranza assoluta dei membri elettivi del Coordinamento, sono aperte anche agli iscritti e simpatizzanti, ai quali è riconosciuto il diritto di parola, nei limiti e con le modalità consentiti da un ordinato svolgimento della riunione.
  5. Il Coordinamento è convocato dal Coordinatore di norma almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione, mediante le seguenti forme concorrenti: email; sms.
  6. L’annuncio di convocazione deve indicare ora, data e luogo della riunione, nonché i punti all’ordine del giorno.
    Ai fini della validità della seduta occorre la presenza della maggioranza dei componenti elettivi del Coordinamento.
    Il Coordinatore di Circolo deve convocare il Coordinamento almeno una volta ogni mese.
  7. In ogni caso il Coordinatore sarà tenuto alla convocazione quando ne farà richiesta almeno il 30% dei componenti elettivi del Coordinamento. Ciascuno dei componenti elettivi del Coordinamento può chiedere al Coordinatore di Circolo che determinati argomenti siano inseriti all’ordine del giorno delle sedute da convocare.
  8. L’assenza per più del 50% delle sedute regolarmente convocate nell’arco di un semestre, determina la decadenza da componente del Coordinamento. Tale decadenza deve essere deliberata dal Coordinamento medesimo.
  9. Le sedute del Coordinamento sono presiedute dal Coordinatore che sovrintende al corretto andamento dei lavori, introduce i lavori e illustra l’ordine del giorno, cura le iscrizioni a parlare, dà la parola agli iscritti – di regola per un tempo non superiore ai 5 minuti – secondo l’ordine delle iscrizioni, chiama l’assemblea al voto e proclama la deliberazione assunta.
    Nel governo della seduta il Coordinatore può avvalersi dell’ausilio di uno o più collaboratori che cureranno altresì l’attività di verbalizzazione.
  10. In caso di votazioni coinvolgenti persone, il voto è di norma segreto. E’ reso palese quando lo stesso Coordinamento, prima della votazione, lo delibera a maggioranza qualificata dei componenti elettivi.

 

Art. 4 – COORDINATORE DI CIRCOLO

  1. Il Coordinatore di Circolo rappresenta il Partito e ne attua l’indirizzo politico sulla base della piattaforma approvata al momento della sua elezione e delle deliberazioni dell’Assemblea degli Iscritti e del Coordinamento di Circolo. Svolge il suo ruolo di rappresentanza a livello locale e nei rapporti con tutti i livelli sovracomunali, nonché nei rapporti con gli organi di stampa, salvo espressa delega conferita ad un Portavoce incaricato allo scopo.
  2. L’Assemblea può, su mozione motivata approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti elettivi del Coordinamento, sfiduciare il Coordinatore.
    Se il Coordinatore, per qualsiasi causa, ivi incluso il voto di sfiducia, cessa dalla carica prima del termine del suo mandato, è compito del membro elettivo anagraficamente più anziano del Coordinamento convocare l’Assemblea per l’elezione di un nuovo Coordinatore entro il termine di due mesi dalla cessazione della carica.
  3. Il Coordinatore convoca e sovrintende alle riunioni del Coordinamento, concorda con i membri di detto organismo le linee politiche del Partito, ha il compito di dare esecuzione alle deliberazioni del Coordinamento.
  4. Il Coordinatore, relativamente ai Gruppi di Approfondimento, di cui all’Art. 8, svolge un compito di supervisione dei lavori e di collegamento tra i diversi Responsabili.

 

Art. 5 – TESORIERE

Il Tesoriere, eletto dall’Assemblea degli Iscritti su indicazione del Coordinatore di Circolo tra gli iscritti al Circolo, ha il compito di gestire le risorse finanziarie del partito, nonché di redigere e presentare in trasparenza ogni anno un bilancio consuntivo.

 

Art. 6 – CONSIGLIO DEI GARANTI

  1. Il Consiglio dei garanti è composto da 3 iscritti al Circolo, eletti dall’Assemblea degli Iscritti su indicazione del Coordinatore di Circolo, che non ricoprono cariche pubbliche elettive né incarichi a tempo pieno su designazione politica o istituzionale;
  2. Il Consiglio dei garanti vigila in merito alla corretta ed efficace attuazione delle norme del Regolamento da parte degli organi del partito, nonché sullo svolgimento della vita democratica interna, assicurando il pieno rispetto dei diritti e doveri di iscritti ed elettori.
  3. Nella riunione di insediamento il Consiglio dei garanti procede, in proprio seno, all’elezione del Presidente a maggioranza dei suoi componenti.

 

Art. 7 – FONDO COMUNE

Per far fronte alle spese necessarie all’attuazione dei suoi scopi, il Circolo si avvale del Fondo comune, costituito dalle quote associative e dalle quote versate dai Consiglieri comunali e Amministratori appartenenti al Partito Democratico e da tutti gli iscritti e simpatizzanti che volessero contribuire, dalle erogazioni liberali o contributi/sovvenzioni provenienti da persone fisiche/giuridiche pubbliche o private, dagli eventuali proventi derivanti da iniziative promosse.
L’entità delle quote è fissata, nel rispetto delle norme statutarie nazionali, per ogni mandato del Coordinamento, dal Coordinamento medesimo.
Il mancato o incompleto versamento delle quote, di cui al capoverso precedente, è causa di incandidabilità a qualsiasi carica istituzionale.

 

Art. 8 – GRUPPI DI APPROFONDIMENTO

  1. Al fine di rendere più efficace l’azione politica del Partito, vengono istituiti i Gruppi di Approfondimenti con il compito di affrontare ed approfondire varie problematiche di rilevanza locale e allo scopo di produrre studi e/o documenti, articolare proposte, promuovere iniziative da sottoporre al Coordinamento di Circolo.
  2. I gruppi di approfondimento sono composti dai membri del Coordinamento , dai Consiglieri Comunali, e da iscritti ed elettori del Partito.
  3. Il ruolo dei Consiglieri Comunali all’interno dei Gruppo di Approfondimento è di rilevante importanza.
    Essi sono i recettori del Partito nell’Amministrazione cittadina e, congiuntamente, i portatori delle istanze del Partito nelle Commissioni e nel Consiglio Comunale.
    Il loro contributo al lavoro dei Gruppi di Approfondimento è fondamentale e molteplice:
    – Fonti di informazioni e di notizie su situazioni e fatti, sui quali il Partito
    deve talvolta intervenire con tempestività ed efficacia
    – Coinvolti negli approfondimenti, nelle elaborazioni e nelle proposte di
    soluzioni con gli altri componenti dei Gruppi di Approfondimento;
    – Veicolo finale e formale del Partito nell’Istituzione Comune.
  4. Al fine di realizzare un’effettiva interazione tra il Partito e la società civile, possono far parte dei Gruppi di Approfondimento, anche in ragione della loro specifica competenza ed esperienza rispetto alle problematiche da affrontare, cittadini,soggetti e rappresentanti di associazioni ed enti operanti sul territorio.

 

Art. 9 – ORGANIZZAZIONE GIOVANILE

  1. Il Partito Democratico di Desio riconosce l’importanza, la ricchezza e l’originalità del contributo dei giovani alla propria vita, promuove attivamente la formazione politica delle nuove generazioni e favorisce la partecipazione giovanile nella vita istituzionale.
  2. Il Partito Democratico di Desio riconosce al proprio interno un’organizzazione giovanile (GD – Giovani Democratici), dotata di proprie regole e di propri organismi dirigenti.
    Essa è il soggetto politico nel quale si organizzano i giovani del Partito Democratico di Desio.
    Ad essa è riconosciuta autonomia organizzativa, di proposta e di iniziativa politica. Possono aderire all’Organizzazione giovani di età compresa tra i 14 e i 29 anni.
  3. I Giovani Democratici, attraverso un loro rappresentante, partecipano alle attività istituzionali del Partito.

 

Art. 10 – MODIFICHE AL REGOLAMENTO

Modifiche al presente regolamento possono essere proposte dal Coordinatore di Circolo o da almeno il 30% dei membri elettivi del Coordinamento di Circolo.
La sua approvazione e modifica è deliberata dall’Assemblea degli Iscritti a maggioranza degli aventi diritto.