Gioco d’azzardo: il Tar dà ragione al Comune

Prosegue la battaglia dell’amministrazione comunale contro il gioco d’azzardo. In settimana, sono arrivati due importanti pronunciamenti del Tar che danno ragione al Comune sui provvedimenti presi per limitare l’uso delle slot machine in bar e locali della città. Il Tribunale si è espresso su due ricorsi presentati da commercianti desiani. Il primo riguarda il ricorso di una società che nel 2014 si è opposta al diniego del Comune di installare nel locale le slot machine. Il rifiuto da parte dell’amministrazione era arrivato perché il locale è considerato troppo vicino a luoghi “sensibili” (scuole, oratori, centri di aggregazione giovanili) ovvero nel raggio di 500 metri da queste realtà. Secondo il regolamento comunale del 2011 e la legge regionale del 2014, le slot non possono essere installate nelle aree di “rispetto”, troppo vicino a luoghi frequentati da bambini, giovani o anziani. Ora il Tribunale ha dato ragione al Comune.

«Noi siamo stati tra i primi a introdurre il regolamento anti-slot — commenta il sindaco Roberto Corti —. Riteniamo che sia legittimo. Credo che, anche grazie alle nostre decisioni, a Desio non siano state aperte sale di videolottery. Andremo avanti su questa strada». L’altro pronunciamento del Tar riguarda la piú recente ordinanza sugli orari di utilizzo delle slot machine. Il sindaco ha infatti vietato l’uso delle macchinette in determinate fasce orarie, per 6 ore al giorno: dalle 9:30 alle 11:30, dalle 16 alle 18 dalle 21:00 alle 23:00. Contro questa decisione, tre commercianti desiani hanno fatto ricorso al Tar. Uno di questi ha chiesto anche la sospensiva del regolamento. E in settimana il Tribunale ha rigettato la richiesta. «Restano aperti i ricorsi nel merito — spiega il sindaco —. Ma questo primo pronunciamento per noi è un buon segnale». Nessun passo indietro, dunque, della giunta Corti sul tema della battaglia al gioco d’azzardo. Anzi. «Andiamo avanti, convinti di aver fatto la scelta giusta», dice il sindaco. Da quando è stata introdotta l’ordinanza, dallo scorso novembre, sono stati effettuati 31 controlli da parte degli angenti della polizia locale. Per il momento, non è stata fatta nessuna sanzione. I commercianti, a quanto pare, si sono adeguati alle regole. «La sanzione in caso di trasgressione è alta», sottolinea l’assessore alla sicurezza Jennifer Moro. Il mancato rispetto delle limitazioni d’orario è punito con una sanzione amministrativa da 516 a 3.098 euro. In città sono presenti le cosiddette “AWP” o “New Slot” che accettano solo monete. Non sono, invece, presenti le “videolottery” che accettano anche banconote, installate in locali dedicati, che consentono giocate e vincite piú alte. L’utilizzo delle slot machine è comunque elevato. Secondo i dati di una ricerca (“L’Italia delle slot”) il giro d’affari delle slot machine a Desio è di 18 milioni di giocate complessive nel 2016, con un aumento del 6 per cento rispetto al 2015; 148 macchinette, 431 euro le giocate pro capite, con un incremento del 5 per cento sull’anno precedente.

(articolo tratto dal Cittadino di Monza e Brianza)

Precedente Primarie Successivo "Serve l'avvocato? Paga il Comune"